Il progetto orizzonti nasce dal desiderio di ricercare l’essenza del paesaggio ed il suo rapporto con l’infinito.  Le fotografie, sviluppate intorno ad un’idea narrativa tematico-concettuale, sono realizzate in diversi luoghi del nord e del sud dell’Italia. Il soggetto presente in tutte le immagini, e sempre uguale a se stesso, è la linea di orizzonte che, nella prospettiva, è il luogo geometrico dove rette parallele si incontrano ma nelle fotografie rappresenta il limite dello sguardo. L’orizzonte separa la trasparenza dall’opacità, il “vuoto” dal “pieno”; è l’asse di simmetria che crea equilibrio, staticità. Per me la fotografia non rappresenta solo un modo di guardare il mondo, ma un modo per valutarne l’ordine e la bellezza. Il paesaggio è un pretesto per riflettere sul rapporto tra realtà e rappresentazione, tra concreto e astratto, mentre lo scatto è una specie di catarsi durante la quale si trattiene il respiro mentre il tempo si ferma. Non è catturare l’istante nel senso bressoniano del termine ma soffermarsi affinché il paesaggio sia percepito in profondità.  “E così guardando prima nel mondo, poi sulla lastra e poi nell’immagine finale, manifestare la meraviglia del gesto che si compie, non ritenere nulla insignificante e scoprire in un paesaggio, un punto dello spazio, un attimo della vita o un leggero mutamento della luce, la possibilità di una nuova percezione” (Luigi Ghirri, Niente di antico sotto il sole). Fotografare diventa un gesto purificatorio che implica la contemplazione del soggetto e quando tutte le parti hanno il loro posto esattamente proporzionato nell’equilibrio generale assaporiamo la gioia che nasce dal bel ritmo (Vitruvio). Nel portfolio anche il formato delle fotografie è strettamente legato all’idea, infatti il quadrato è l’espressione dell’uomo poiché la figura umana, in posizione eretta con le braccia aperte, risulta uguale nelle sue misure di altezza e larghezza.

Esposizioni del progetto Orizzonti
2018 –  galleria El Bagnin de Gorla, Milano, nell’ambito della rassegna fotografica “Altri Mondi” (a cura di Paola Riccardi)
2018 – Biblioteca di Crescenzago, Milano, nell’ambito della rassegna fotografica “Altri Mondi” (a cura di Paola Riccardi).
2018 -  Castello di Casale Monferrato
2018 -  Centro comunale di Cultura di Valenza.
2018 - Museo di S.Agostino, Genova.
2016 - Castello sul mare di Rapallo nell’ambito della mostra “A touch of water”.
2013 - Photissima Art Fair, Torino
2013 - pubblicazione sulla rivista “Il fotografo” n.251
2013 - Biennale Internazionale di arte contemporanea, Brescia
2013 – Mostra fotografica Territori dello sguardo. Spazio e architettura nell’occhio del fotografo, Scuola Politecnica di Genova
2013 - Galleria Spazio 23, Genova
2012 – Pubblicazione su Fotologie, Profili d’Autore (www.fotologie.it)
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