Quando sentiamo pronunciare il termine “paesaggio” ci viene subito in mente il termine “veduta” cioè quella parte di paesaggio legata percettivamente al senso della vista.  Lo stereotipo della veduta fotografica che immediatamente torna alla memoria è quello legato ai fotografi-viaggiatori dell’800, ma la visione contemporanea è diventata distorta. Non c’è più allineamento tra ciò che percepiamo e ciò che vorremmo percepire. Quello che vediamo non è più congruente con quello che ci aspettiamo di vedere. Il progetto vuole mettere in evidenza la mancanza di allineamento tra occhio e cuore. Nelle fotografie del progetto viene meno il senso dello spazio, l’equilibrio uomo-ambiente; la conseguenza è una disaffezione nei confronti del territorio che lentamente si sta deteriorando.

Esposizioni e premi / exhibitions and awards
2011 – Biennale di Venezia, Padiglione Piemonte (a cura di Vittorio Sgarbi e Sabrina Raffaghello)
2011 – Mostra fotografica Spazi dell’uomo, Facoltà di Architettura di Genova
2012 – Mostra personale presso castello di Casale Monferrato
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